Uccise a fucilate 40 mucche
Al parco dei Lucretili, sono state uccise a fucilate 40 mucche selvatiche sane.
LA SITUAZIONE
“I bovini stavano creando gravi danni all’ecosistema del parco”: così il veterinario Dott. RISOLO ALAN MAXMILIAN ha giustificato la condanna a morte e l’uccisione di 40 bovini liberi e inselvatichiti nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, nell’ambito di un piano di “eradicazione” affidato a lui stesso.
Come Rete dei Santuari di Animali Liberi siamo consapevoli che trovare veterinari antispecisti sia raro e che spesso sia necessario dialogare e collaborare anche con professionisti che hanno un approccio diverso dal nostro.
Questo dialogo, però, non può portarci ad accettare che un veterinario privato, privo di qualsiasi incarico pubblico, scelga di togliere la vita a 40 individui liberi e senzienti traendo profitto dalla loro uccisione.
Nelle carte dell’affidamento compare anche il tariffario proposto dallo stesso Risolo: 200 euro per ogni intervento di telenarcosi e 600 euro per ogni abbattimento, con un obiettivo fissato di almeno 50 bovini entro la fine dell’anno.
A distanza di dieci mesi sarebbero già circa 40 gli animali uccisi, come lo stesso Risolo avrebbe dichiarato il 18 aprile 2026 a Moricone durante l’iniziativa “Ri-equilibri naturali e gastronomia locale”.
Purtroppo non si tratta di un caso isolato.
Dal curriculum pubblico online del Dott. RISOLO ALAN MAXMILIAN emergono infatti incarichi legati ai piani di contenimento degli ungulati, alla cattura di animali definiti “inselvatichiti” e a protocolli operativi svolti in vari territori del Lazio tra il 2018 e il 2023.
Nel curriculum compaiono inoltre attività legate alla gestione dei cinghiali e dei bovini vaganti, mentre il 28 marzo 2024 lo stesso Risolo ha inoltre imbracciato il fucile per eseguire la telenarcosi finalizzata all’abbattimento di quattro cavalli a Tarquinia, una vicenda seguita dall’associazione Italian Horse Protection.
Come Rete dei Santuari di Animali Liberi siamo stanchi non solo del continuo tentativo di far passare l’uccisione di esseri senzienti come misura di tutela ambientale o di prevenzione dei danni ai raccolti e degli incidenti, ma anche del fatto che liberi professionisti possano arricchirsi partecipando a queste mattanze legalizzate.
Chiediamo anche a voi di PROTESTARE
Chiediamo a tutti di mandare DUE email:
1. una all’Ordine provinciale dei medici veterinari, chiedendo di verificare l’eventuale sussistenza di violazioni del Codice Deontologico nei confronti del Dott. RISOLO;
2. la seconda all’Ente Parco per richiedere l’immediata sospensione dei piani di abbattimento.
Vi riportiamo di seguito i testi di esempio per le email e gli indirizzi a cui mandarle.
1. EMAIL ALL’ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI VETERINARI
Io sottoscritta/o….
Con la presente chiedo che codesto Ordine provinciale verifichi l’eventuale sussistenza di violazioni del Codice Deontologico e ponga in essere i provvedimenti opportuni nei confronti del Dott. Alan Risolo in quanto in contrasto con il Codice deontologico veterinario.
Il Dott.Risolo ha effettuato lo scellerato abbattimento dei bovini presenti nel Parco dei Lucretili tramite utilizzo di arma da fuoco e dietro compenso.
Si ravvisa, quindi, decisa violazione di diversi articoli del Codice deontologico veterinario.
Un medico veterinario cura, non uccide.
Se un medico veterinario sceglie di uccidere degli animali sani, dietro compenso, non è un medico.
È un banale cacciatore stipendiato, purtroppo, dallo Stato.
Firma la tua email con il tuo nome e cognome
COPIA E INCOLLA LA LETTERA INSERENDO I TUOI DATI E INVIALA A
info@fnovi.it , info@ordineveterinariroma.it
2. EMAIL ALL’ENTE PARCO
Io sottoscritta/o….
chiedo di sospendere immediatamente il piano di abbattimenti dei bovini presenti nel Parco dei Lucretili.
Essendo previste delle soluzioni alternative alle uccisioni, come il posizionamento di barriere a che i bovini non accedano alle strade cittadine e la sterilizzazione dei bovini di sesso maschile, così da non aumentare numericamente i bovini sopravvissuti,
Ribadisco la mia indignazione e il mio dissenso a questo piano di abbattimento irragionevole dal punto di vista etico e economico.
In un’ottica di efficacia e efficienza, cardini di un sistema statale funzionante, vogliate utilizzare i fondi destinati alle uccisioni per mettere in atto soluzioni alternative specchio di una società civile e evoluta.
Firma con il tuo nome e cognome
COPIA E INCOLLA LA LETTERA INSERENDO I TUOI DATI E INVIALA A
info@parcolucretili.it, aconti@regione.lazio.it, segreteria.presidente@regione.lazio.it


