Presidio a Ponzano Romano
Comunicato stampa
Presidio davanti alla Procura di Rieti – Associazioni e cittadini chiedono giustizia per gli Husky di Ponzano Romano
Domenica 15 febbraio 2026 – ore 11.00, Piazza Bachelet (Rieti)
La Rete dei Santuari aderisce e sostiene il presidio promosso dal Collettivo Voce Animale per chiedere interventi immediati e risolutivi sulla drammatica situazione dei quasi trecento husky detenuti a Ponzano Romano.
Ci uniamo alla mobilitazione per pretendere che gli animali vengano finalmente liberati e messi in sicurezza, nel rispetto della legge e della loro dignità.
Quasi trecento cani di razza Husky vivono da anni prigionieri in gabbie e strutture fatiscenti a Ponzano Romano (RM), in condizioni di grave degrado e sofferenza. Una realtà documentata, segnalata e sottoposta nel tempo all’attenzione di Comune, ASL, autorità competenti, associazioni animaliste e legali, che tuttavia non ha ancora trovato una soluzione definitiva.
Lo scorso 25 gennaio si è svolto l’ennesimo sopralluogo all’interno dell’allevamento, oggetto di ben due sequestri e ad oggi ancora sotto sequestro con i cani posti sotto tutela del Sindaco di Ponzano Romano e affidati alla custodia del loro aguzzino.
Un’ingente mobilitazione delle forze dell’ordine, istituzioni, con una task force che ha visto l’impegno coordinato dei Carabinieri Forestali di Sant’Oreste,Veterinari della Asl, il personale dell’ufficio prevenzione della Asl, personale dell’Arpa Lazio, i Carabinieri Forestali del Nirda, i Carabinieri di Ponzano Romano, l’assistente sociale del Comune di Ponzano Romano, le Guardie Zoofile delle Guardie ambientali d’Italia oltre alle Guardie Zoofile Norsa a Roma e Unità Cinofile forestali.
Nonostante sopralluoghi, sequestri e interventi delle forze dell’ordine, i cani risultano ancora affidati alla custodia dello stesso soggetto ritenuto responsabile delle condizioni contestate. Una situazione che, agli occhi di cittadini e associazioni, appare sempre più incomprensibile e inaccettabile.
Di fronte a quello che viene percepito come un immobilismo non più tollerabile, il Collettivo Voce Animale chiama a raccolta associazioni, attivisti e cittadini per un presidio davanti alla Procura della Repubblica di Rieti, domenica 15 febbraio 2026 alle ore 11.00, in Piazza Bachelet.
L’obiettivo è chiaro: rompere il silenzio e pretendere risposte concrete affinché gli animali vengano finalmente liberati e messi in sicurezza.
Al fianco del Collettivo Voce Animale saranno presenti l’Avvocato David Zanforlini, Animal Liberation, Animalisti Italiani, Vitadacani, Rete dei Santuari di Animali Liberi, Gloria Cossio Di Codroipo, Carlotta Degl’Innocenti, Grazia Di Michele, Daniela Poggi, Loredana Cannata, Daniela Martani, Aida & A OdV, Animalinsieme Onlus, OIPA, LNDC, LEAL, Partito Nazionale REA, insieme ad altri attivisti e cittadini che da tempo chiedono giustizia.
«Una realtà che non può più essere tollerata in un Paese civile. Le segnalazioni alle autorità si sono susseguite per mesi, ma ad oggi nulla è cambiato. Essere presenti significa dare voce a chi non ne ha e pretendere che la legge venga finalmente applicata», dichiarano gli organizzatori.
Il Collettivo Voce Animale invita tutte le associazioni, i gruppi e i singoli cittadini a partecipare e a sostenere la mobilitazione.


