{"id":299,"date":"2015-12-18T18:52:29","date_gmt":"2015-12-18T17:52:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/?p=299"},"modified":"2015-12-18T18:52:29","modified_gmt":"2015-12-18T17:52:29","slug":"la-belle-verte-in-pericolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/","title":{"rendered":"LA BELLE VERTE IN PERICOLO!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-300\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-300\" src=\"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1-300x225.jpg\" alt=\"labelleverte1\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;Oasi della Pace La Belle Verte sta purtroppo fronteggiando grossi problemi.<br \/>\nCondividiamo la nota scritta da Mario:<\/p>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Sar\u00f2 sintetico anche se non basterebbero dieci pagine a spiegare quanti muri , porte in faccia e colpi bassi da parte delle istituzioni, ASL veterinaria e da privati ha ricevuto l&#8217;Oasi dalla sua nascita.<\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Ma quello che accade ora \u00e8 l ennesima guerra che un sistema vecchio e retrogrado, assurdo ed interessato sta facendo al nostro rifugio approfittando della nostra debolezza economica . <\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Dopo tre anni di attivit\u00e0 e ben tre trasferimenti dell&#8217;Oasi finalmente (gennaio) troviamo un terreno adatto da acquistare a Madonna della Villa frazione di Carpeneto. <\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Nel frattempo (marzo) nella sede operativa di Voltaggio da cui saremmo andati via viene messa in atto un vero e proprio esproprio temporaneo di urgenza dei terreni (che sarebbero stati inutilizzabili per oltre un anno) da parte di ENI spa per effettuare un&#8217; opera di inserimento di metanodotto interrato. Riusciamo a patteggiare con ENI e a prendere tempo&#8230;.<\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Avendo acquistato i terreni di Carpeneto abbiamo trovato logico trasferirci e attraverso un geometra abbiamo presentato un progetto di insediamento che prevedeva un recinto con stalla in legno per gli abitanti non umani dell&#8217; Oasi, due magazzini in legno per attrezzature e mangimi e, infine un&#8217; abitazione per la famiglia, anch\u2019essa in legno, un impianto dell\u2019acqua e un contatore da cantiere per l&#8217;energia elettrica. <\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Nonostante avessimo spiegato all&#8217;ufficio tecnico del comune di Carpeneto l&#8217;urgenza della situazione (giugno) l&#8217;inerzia e il totale disinteresse regnavano. Alch\u00e8 siamo stati costretti a trasferirci (settembre) e a procedere senza autorizzazioni alla costruzione di recinto stalla in legno &#8230; impianto dell acqua , allaccio all&#8217;enel, e magazzini in legno &#8230;il minimo indispensabile per poter ancora prenderci cura degli animali e per ricoverare beni personali attrezzature e mangimi. Notate bene che noi non eravamo a conoscenza della mancanza delle autorizzazioni&#8230;ci stavamo facendo guidare dal nostro genio di geometra in questo mare di burocrazia e regole..!!!!. Dopo qualche settimana i vicini proprietari di \u201c un\u2019 attivit\u00e0 di addestramento cavalli da corsa a ostacoli\u201d che si svolge l\u00ec a fianco, si incuriosiscono e capito cosa stava avvenendo si sono allarmati e sono andati a mostrare il loro dissenso all\u2019 ufficio tecnico del comune di Carpeneto che immediatamente ha emesso un provvedimento di sospensione lavori e messo in pratica attraverso una serie di omissioni e mancanze e dimenticanze cavilli , una vero e proprio rallentamento delle procedure, una guerra fredda fatta da ispezioni del ASL , divieti di far entrare altri animali in Oasi, e infine ora emetter\u00e0 un provvedimento di demolizione di magazzini stalle e impianto dell acqua . Tecnicamente nonostante le opere siano compatibili con l&#8217;ambiente e con la nostra domanda di costruzione , non essendo state ancora autorizzate, sono un abuso edilizio. Ben disposti a sanarlo (cio\u00e8 a pagare una sanzione pur di mantenerle in piedi) scopriamo che non \u00e8 sanabile se non attraverso la loro demolizione in quanto la zona \u00e8 soggetta a speciali regole chiamate \u201cvincolo paesaggistico\u201d. Scopriamo anche che nelle commissioni locali che non ci rilasciano le autorizzazioni necessarie al montaggio dell&#8217;abitazione (che risolverebbe nel frattempo molte difficolt\u00e0 e preoccupazioni che stiamo affrontando per gestire comunque l&#8217; Oasi senza abitare li vicino ) c&#8217;\u00e8 anche il geometra dei simpatici vicini. Scopriamo che l&#8217;avvocato genovese dei vicini, A.Garrone (un componente della famosa famiglia Garrone \u00e8 socio dell attivit\u00e0 di sfruttamento equestre praticata li a fianco a noi ), vuole accertarsi che il comune reprima l&#8217;abuso edilizio da noi (peraltro inconsapevolmente ) messo in atto e chiede formalmente al Comune di poter avere copia di tutti i nostri incartamenti riguardanti il progetto. Scopriamo infine che la strada per sanare un abuso edilizio in queste zone \u00e8 stata gi\u00e0 praticata dal TAR di Brescia nel 2008 a condizione che le opere costruite siano alla fine compatibili col paesaggio e di utilit\u00e0 per la collettivit\u00e0 prerogative nel nostro caso esistenti ma totalmente e secondo noi volutamente ignorate . <\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Ora concludo: ma possibile che una coppia di attivisti ambientalisti equispecisti con un bimbo di due anni che fondano un associazione che gestisce un rifugio con una trentina di animali salvati dalla macellazione e dallo sfruttamento che finalmente dopo molti sacrifici riescono a trovare una posto adatto, a comprarlo e ci vogliono mettere due magazzini una casa una stalletta il tutto assolutamente ecosostenibile e praticare attivit\u00e0 agricola bio e di informazione ai consumi e alla preservazione delle risorse naturali e dell&#8217;ambiente e della pace trovino tutte queste difficolt\u00e0 sul loro cammino? Ora dico che se qualcuno di voi volesse chiedere delucidazioni o dare il suo parere in merito, al Sindaco e al Responsabile dell ufficio Tecnico di Carpeneto telefonicamente o via mail noi non avremmo assolutamente nulla da obiettare. Lo stesso vale per i nostri confinanti che per ragioni legali non posso qui direttamente citare ma che se volete con le poche informazioni che vi ho dato troverete attraverso il loro bellissimo sito.<\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Grazie a tutti quelli che hanno dedicato il loro tempo alla lettura di questa nota arrivando sino in fondo&#8230;. se qualcuno non interviene non so come faremo&#8230;.probabilmente saremmo costretti a chiudere e a immergerci in un caotico mare di cause legali&#8230;.peraltro inutili e senza fine&#8230;..<\/em><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><em>Mario Lunghi (responsabile e principale gestore del rifugio)<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Oasi della Pace La Belle Verte sta purtroppo fronteggiando grossi problemi. Condividiamo la nota scritta da Mario: Sar\u00f2 sintetico anche se non basterebbero dieci pagine a spiegare quanti muri , porte in faccia e colpi bassi da parte delle istituzioni, ASL veterinaria e da privati ha ricevuto l&#8217;Oasi dalla sua nascita. Ma quello che accade ora \u00e8 l ennesima guerra che un sistema vecchio e retrogrado, assurdo ed interessato sta facendo al nostro rifugio approfittando della nostra debolezza economica . Dopo tre anni di attivit\u00e0 e ben tre trasferimenti dell&#8217;Oasi finalmente (gennaio) troviamo un terreno adatto da acquistare a Madonna della Villa frazione di Carpeneto. Nel frattempo (marzo) nella sede operativa di Voltaggio da cui saremmo andati via viene messa in atto un vero e proprio esproprio temporaneo di urgenza dei terreni (che sarebbero stati inutilizzabili per oltre un anno) da parte di ENI spa per effettuare un&#8217; opera di inserimento di metanodotto interrato. Riusciamo a patteggiare con ENI e a prendere tempo&#8230;. Avendo acquistato i terreni di Carpeneto abbiamo trovato logico trasferirci e attraverso un geometra abbiamo presentato un progetto di insediamento che prevedeva un recinto con stalla in legno per gli abitanti non umani dell&#8217; Oasi, due magazzini in legno per attrezzature e mangimi e, infine un&#8217; abitazione per la famiglia, anch\u2019essa in legno, un impianto dell\u2019acqua e un contatore da cantiere per l&#8217;energia elettrica. Nonostante avessimo spiegato all&#8217;ufficio tecnico del comune di Carpeneto l&#8217;urgenza della situazione (giugno) l&#8217;inerzia e il totale disinteresse regnavano. Alch\u00e8 siamo stati costretti a trasferirci (settembre) e a procedere senza autorizzazioni alla costruzione di recinto stalla in legno &#8230; impianto dell acqua , allaccio all&#8217;enel, e magazzini in legno &#8230;il minimo indispensabile per poter ancora prenderci cura degli animali e per ricoverare beni personali attrezzature e mangimi. Notate bene che noi non eravamo a conoscenza della mancanza delle autorizzazioni&#8230;ci stavamo facendo guidare dal nostro genio di geometra in questo mare di burocrazia e regole..!!!!. Dopo qualche settimana i vicini proprietari di \u201c un\u2019 attivit\u00e0 di addestramento cavalli da corsa a ostacoli\u201d che si svolge l\u00ec a fianco, si incuriosiscono e capito cosa stava avvenendo si sono allarmati e sono andati a mostrare il loro dissenso all\u2019 ufficio tecnico del comune di Carpeneto che immediatamente ha emesso un provvedimento di sospensione lavori e messo in pratica attraverso una serie di omissioni e mancanze e dimenticanze cavilli , una vero e proprio rallentamento delle procedure, una guerra fredda fatta da ispezioni del ASL , divieti di far entrare altri animali in Oasi, e infine ora emetter\u00e0 un provvedimento di demolizione di magazzini stalle e impianto dell acqua . Tecnicamente nonostante le opere siano compatibili con l&#8217;ambiente e con la nostra domanda di costruzione , non essendo state ancora autorizzate, sono un abuso edilizio. Ben disposti a sanarlo (cio\u00e8 a pagare una sanzione pur di mantenerle in piedi) scopriamo che non \u00e8 sanabile se non attraverso la loro demolizione in quanto la zona \u00e8 soggetta a speciali regole chiamate \u201cvincolo paesaggistico\u201d. Scopriamo anche che nelle commissioni locali che non ci rilasciano le autorizzazioni necessarie al montaggio dell&#8217;abitazione (che risolverebbe nel frattempo molte difficolt\u00e0 e preoccupazioni che stiamo affrontando per gestire comunque l&#8217; Oasi senza abitare li vicino ) c&#8217;\u00e8 anche il geometra dei simpatici vicini. Scopriamo che l&#8217;avvocato genovese dei vicini, A.Garrone (un componente della famosa famiglia Garrone \u00e8 socio dell attivit\u00e0 di sfruttamento equestre praticata li a fianco a noi ), vuole accertarsi che il comune reprima l&#8217;abuso edilizio da noi (peraltro inconsapevolmente ) messo in atto e chiede formalmente al Comune di poter avere copia di tutti i nostri incartamenti riguardanti il progetto. Scopriamo infine che la strada per sanare un abuso edilizio in queste zone \u00e8 stata gi\u00e0 praticata dal TAR di Brescia nel 2008 a condizione che le opere costruite siano alla fine compatibili col paesaggio e di utilit\u00e0 per la collettivit\u00e0 prerogative nel nostro caso esistenti ma totalmente e secondo noi volutamente ignorate . Ora concludo: ma possibile che una coppia di attivisti ambientalisti equispecisti con un bimbo di due anni che fondano un associazione che gestisce un rifugio con una trentina di animali salvati dalla macellazione e dallo sfruttamento che finalmente dopo molti sacrifici riescono a trovare una posto adatto, a comprarlo e ci vogliono mettere due magazzini una casa una stalletta il tutto assolutamente ecosostenibile e praticare attivit\u00e0 agricola bio e di informazione ai consumi e alla preservazione delle risorse naturali e dell&#8217;ambiente e della pace trovino tutte queste difficolt\u00e0 sul loro cammino? Ora dico che se qualcuno di voi volesse chiedere delucidazioni o dare il suo parere in merito, al Sindaco e al Responsabile dell ufficio Tecnico di Carpeneto telefonicamente o via mail noi non avremmo assolutamente nulla da obiettare. Lo stesso vale per i nostri confinanti che per ragioni legali non posso qui direttamente citare ma che se volete con le poche informazioni che vi ho dato troverete attraverso il loro bellissimo sito. Grazie a tutti quelli che hanno dedicato il loro tempo alla lettura di questa nota arrivando sino in fondo&#8230;. se qualcuno non interviene non so come faremo&#8230;.probabilmente saremmo costretti a chiudere e a immergerci in un caotico mare di cause legali&#8230;.peraltro inutili e senza fine&#8230;.. Mario Lunghi (responsabile e principale gestore del rifugio)<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29],"class_list":["post-299","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita","tag-la-belle-verte"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>LA BELLE VERTE IN PERICOLO! - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"LA BELLE VERTE IN PERICOLO! - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#8217;Oasi della Pace La Belle Verte sta purtroppo fronteggiando grossi problemi. 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Avendo acquistato i terreni di Carpeneto abbiamo trovato logico trasferirci e attraverso un geometra abbiamo presentato un progetto di insediamento che prevedeva un recinto con stalla in legno per gli abitanti non umani dell&#8217; Oasi, due magazzini in legno per attrezzature e mangimi e, infine un&#8217; abitazione per la famiglia, anch\u2019essa in legno, un impianto dell\u2019acqua e un contatore da cantiere per l&#8217;energia elettrica. Nonostante avessimo spiegato all&#8217;ufficio tecnico del comune di Carpeneto l&#8217;urgenza della situazione (giugno) l&#8217;inerzia e il totale disinteresse regnavano. Alch\u00e8 siamo stati costretti a trasferirci (settembre) e a procedere senza autorizzazioni alla costruzione di recinto stalla in legno &#8230; impianto dell acqua , allaccio all&#8217;enel, e magazzini in legno &#8230;il minimo indispensabile per poter ancora prenderci cura degli animali e per ricoverare beni personali attrezzature e mangimi. Notate bene che noi non eravamo a conoscenza della mancanza delle autorizzazioni&#8230;ci stavamo facendo guidare dal nostro genio di geometra in questo mare di burocrazia e regole..!!!!. Dopo qualche settimana i vicini proprietari di \u201c un\u2019 attivit\u00e0 di addestramento cavalli da corsa a ostacoli\u201d che si svolge l\u00ec a fianco, si incuriosiscono e capito cosa stava avvenendo si sono allarmati e sono andati a mostrare il loro dissenso all\u2019 ufficio tecnico del comune di Carpeneto che immediatamente ha emesso un provvedimento di sospensione lavori e messo in pratica attraverso una serie di omissioni e mancanze e dimenticanze cavilli , una vero e proprio rallentamento delle procedure, una guerra fredda fatta da ispezioni del ASL , divieti di far entrare altri animali in Oasi, e infine ora emetter\u00e0 un provvedimento di demolizione di magazzini stalle e impianto dell acqua . Tecnicamente nonostante le opere siano compatibili con l&#8217;ambiente e con la nostra domanda di costruzione , non essendo state ancora autorizzate, sono un abuso edilizio. Ben disposti a sanarlo (cio\u00e8 a pagare una sanzione pur di mantenerle in piedi) scopriamo che non \u00e8 sanabile se non attraverso la loro demolizione in quanto la zona \u00e8 soggetta a speciali regole chiamate \u201cvincolo paesaggistico\u201d. Scopriamo anche che nelle commissioni locali che non ci rilasciano le autorizzazioni necessarie al montaggio dell&#8217;abitazione (che risolverebbe nel frattempo molte difficolt\u00e0 e preoccupazioni che stiamo affrontando per gestire comunque l&#8217; Oasi senza abitare li vicino ) c&#8217;\u00e8 anche il geometra dei simpatici vicini. Scopriamo che l&#8217;avvocato genovese dei vicini, A.Garrone (un componente della famosa famiglia Garrone \u00e8 socio dell attivit\u00e0 di sfruttamento equestre praticata li a fianco a noi ), vuole accertarsi che il comune reprima l&#8217;abuso edilizio da noi (peraltro inconsapevolmente ) messo in atto e chiede formalmente al Comune di poter avere copia di tutti i nostri incartamenti riguardanti il progetto. Scopriamo infine che la strada per sanare un abuso edilizio in queste zone \u00e8 stata gi\u00e0 praticata dal TAR di Brescia nel 2008 a condizione che le opere costruite siano alla fine compatibili col paesaggio e di utilit\u00e0 per la collettivit\u00e0 prerogative nel nostro caso esistenti ma totalmente e secondo noi volutamente ignorate . Ora concludo: ma possibile che una coppia di attivisti ambientalisti equispecisti con un bimbo di due anni che fondano un associazione che gestisce un rifugio con una trentina di animali salvati dalla macellazione e dallo sfruttamento che finalmente dopo molti sacrifici riescono a trovare una posto adatto, a comprarlo e ci vogliono mettere due magazzini una casa una stalletta il tutto assolutamente ecosostenibile e praticare attivit\u00e0 agricola bio e di informazione ai consumi e alla preservazione delle risorse naturali e dell&#8217;ambiente e della pace trovino tutte queste difficolt\u00e0 sul loro cammino? Ora dico che se qualcuno di voi volesse chiedere delucidazioni o dare il suo parere in merito, al Sindaco e al Responsabile dell ufficio Tecnico di Carpeneto telefonicamente o via mail noi non avremmo assolutamente nulla da obiettare. Lo stesso vale per i nostri confinanti che per ragioni legali non posso qui direttamente citare ma che se volete con le poche informazioni che vi ho dato troverete attraverso il loro bellissimo sito. Grazie a tutti quelli che hanno dedicato il loro tempo alla lettura di questa nota arrivando sino in fondo&#8230;. se qualcuno non interviene non so come faremo&#8230;.probabilmente saremmo costretti a chiudere e a immergerci in un caotico mare di cause legali&#8230;.peraltro inutili e senza fine&#8230;.. 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Condividiamo la nota scritta da Mario: Sar\u00f2 sintetico anche se non basterebbero dieci pagine a spiegare quanti muri , porte in faccia e colpi bassi da parte delle istituzioni, ASL veterinaria e da privati ha ricevuto l&#8217;Oasi dalla sua nascita. Ma quello che accade ora \u00e8 l ennesima guerra che un sistema vecchio e retrogrado, assurdo ed interessato sta facendo al nostro rifugio approfittando della nostra debolezza economica . Dopo tre anni di attivit\u00e0 e ben tre trasferimenti dell&#8217;Oasi finalmente (gennaio) troviamo un terreno adatto da acquistare a Madonna della Villa frazione di Carpeneto. Nel frattempo (marzo) nella sede operativa di Voltaggio da cui saremmo andati via viene messa in atto un vero e proprio esproprio temporaneo di urgenza dei terreni (che sarebbero stati inutilizzabili per oltre un anno) da parte di ENI spa per effettuare un&#8217; opera di inserimento di metanodotto interrato. Riusciamo a patteggiare con ENI e a prendere tempo&#8230;. Avendo acquistato i terreni di Carpeneto abbiamo trovato logico trasferirci e attraverso un geometra abbiamo presentato un progetto di insediamento che prevedeva un recinto con stalla in legno per gli abitanti non umani dell&#8217; Oasi, due magazzini in legno per attrezzature e mangimi e, infine un&#8217; abitazione per la famiglia, anch\u2019essa in legno, un impianto dell\u2019acqua e un contatore da cantiere per l&#8217;energia elettrica. Nonostante avessimo spiegato all&#8217;ufficio tecnico del comune di Carpeneto l&#8217;urgenza della situazione (giugno) l&#8217;inerzia e il totale disinteresse regnavano. Alch\u00e8 siamo stati costretti a trasferirci (settembre) e a procedere senza autorizzazioni alla costruzione di recinto stalla in legno &#8230; impianto dell acqua , allaccio all&#8217;enel, e magazzini in legno &#8230;il minimo indispensabile per poter ancora prenderci cura degli animali e per ricoverare beni personali attrezzature e mangimi. Notate bene che noi non eravamo a conoscenza della mancanza delle autorizzazioni&#8230;ci stavamo facendo guidare dal nostro genio di geometra in questo mare di burocrazia e regole..!!!!. Dopo qualche settimana i vicini proprietari di \u201c un\u2019 attivit\u00e0 di addestramento cavalli da corsa a ostacoli\u201d che si svolge l\u00ec a fianco, si incuriosiscono e capito cosa stava avvenendo si sono allarmati e sono andati a mostrare il loro dissenso all\u2019 ufficio tecnico del comune di Carpeneto che immediatamente ha emesso un provvedimento di sospensione lavori e messo in pratica attraverso una serie di omissioni e mancanze e dimenticanze cavilli , una vero e proprio rallentamento delle procedure, una guerra fredda fatta da ispezioni del ASL , divieti di far entrare altri animali in Oasi, e infine ora emetter\u00e0 un provvedimento di demolizione di magazzini stalle e impianto dell acqua . Tecnicamente nonostante le opere siano compatibili con l&#8217;ambiente e con la nostra domanda di costruzione , non essendo state ancora autorizzate, sono un abuso edilizio. Ben disposti a sanarlo (cio\u00e8 a pagare una sanzione pur di mantenerle in piedi) scopriamo che non \u00e8 sanabile se non attraverso la loro demolizione in quanto la zona \u00e8 soggetta a speciali regole chiamate \u201cvincolo paesaggistico\u201d. Scopriamo anche che nelle commissioni locali che non ci rilasciano le autorizzazioni necessarie al montaggio dell&#8217;abitazione (che risolverebbe nel frattempo molte difficolt\u00e0 e preoccupazioni che stiamo affrontando per gestire comunque l&#8217; Oasi senza abitare li vicino ) c&#8217;\u00e8 anche il geometra dei simpatici vicini. Scopriamo che l&#8217;avvocato genovese dei vicini, A.Garrone (un componente della famosa famiglia Garrone \u00e8 socio dell attivit\u00e0 di sfruttamento equestre praticata li a fianco a noi ), vuole accertarsi che il comune reprima l&#8217;abuso edilizio da noi (peraltro inconsapevolmente ) messo in atto e chiede formalmente al Comune di poter avere copia di tutti i nostri incartamenti riguardanti il progetto. Scopriamo infine che la strada per sanare un abuso edilizio in queste zone \u00e8 stata gi\u00e0 praticata dal TAR di Brescia nel 2008 a condizione che le opere costruite siano alla fine compatibili col paesaggio e di utilit\u00e0 per la collettivit\u00e0 prerogative nel nostro caso esistenti ma totalmente e secondo noi volutamente ignorate . Ora concludo: ma possibile che una coppia di attivisti ambientalisti equispecisti con un bimbo di due anni che fondano un associazione che gestisce un rifugio con una trentina di animali salvati dalla macellazione e dallo sfruttamento che finalmente dopo molti sacrifici riescono a trovare una posto adatto, a comprarlo e ci vogliono mettere due magazzini una casa una stalletta il tutto assolutamente ecosostenibile e praticare attivit\u00e0 agricola bio e di informazione ai consumi e alla preservazione delle risorse naturali e dell&#8217;ambiente e della pace trovino tutte queste difficolt\u00e0 sul loro cammino? Ora dico che se qualcuno di voi volesse chiedere delucidazioni o dare il suo parere in merito, al Sindaco e al Responsabile dell ufficio Tecnico di Carpeneto telefonicamente o via mail noi non avremmo assolutamente nulla da obiettare. Lo stesso vale per i nostri confinanti che per ragioni legali non posso qui direttamente citare ma che se volete con le poche informazioni che vi ho dato troverete attraverso il loro bellissimo sito. Grazie a tutti quelli che hanno dedicato il loro tempo alla lettura di questa nota arrivando sino in fondo&#8230;. se qualcuno non interviene non so come faremo&#8230;.probabilmente saremmo costretti a chiudere e a immergerci in un caotico mare di cause legali&#8230;.peraltro inutili e senza fine&#8230;.. Mario Lunghi (responsabile e principale gestore del rifugio)","og_url":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/","og_site_name":"Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","article_published_time":"2015-12-18T17:52:29+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1-300x225.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"animaliliberi","twitter_misc":{"Scritto da":"animaliliberi","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/"},"author":{"name":"animaliliberi","@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/#\/schema\/person\/baa1d2b9d781f73e316120122ac591d2"},"headline":"LA BELLE VERTE IN PERICOLO!","datePublished":"2015-12-18T17:52:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/"},"wordCount":874,"image":{"@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/labelleverte1-300x225.jpg","keywords":["la belle verte"],"articleSection":["Novit\u00e0"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/","url":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/la-belle-verte-in-pericolo\/","name":"LA BELLE VERTE IN PERICOLO! 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