{"id":17,"date":"2014-10-24T10:39:44","date_gmt":"2014-10-24T08:39:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/?page_id=17"},"modified":"2024-09-02T19:27:16","modified_gmt":"2024-09-02T17:27:16","slug":"carta-dei-valori","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/","title":{"rendered":"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maiale.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p><b><br \/>\nCarta dei Valori dei\u00a0<strong>Santuari di Animali Liberi in Italia<\/strong><\/b><\/p>\n<p><em>Carta aggiornata in data 2 settembre 2024<\/em><\/p>\n<p>Un santuario di animali liberi \u00e8 un luogo che ospita animali cosiddetti \u201cda reddito\u201d: cavalli, asini, mucche, maiali, capre, pecore, galline, anatre, ecc., ed \u00e8 gestito da un ente no pro\ufb01t. Il primo obiettivo consiste nello sviluppare al meglio l\u2019ambiente di vita dei vari soggetti, tenendo conto esclusivamente delle loro esigenze specie-speci\ufb01che. Ovviamente a nessun ospite deve essere chiesta alcuna prestazione e deve essere garantita la migliore qualit\u00e0 di vita \ufb01no alla sua \ufb01ne naturale. E\u2019 poi fondamentale che il santuario si concentri sull\u2019aspetto divulgativo, per contribuire cos\u00ec non solo alla salvezza dei soggetti ospitati, ma anche di tutti quelli fuori. L\u2019apertura al pubblico diventa cos\u00ec fondamentale, affinch\u00e9 ogni individuo residente diventi ambasciatore della propria specie, portavoce dei suoi fratelli e sorelle meno fortunati. Ogni presa di consapevolezza e ogni scelta responsabile passano sempre dalla conoscenza e non c\u2019\u00e8 luogo migliore per conoscere un maiale che davanti a lui, osservando le sue emozioni, ascoltando le sue storie, sperimentando le sue difficolt\u00e0, caratteristiche ed esigenze. Al contrario, l\u2019ignoranza pu\u00f2 portare molto facilmente ad avere paura e di conseguenza a discriminare il diverso.<\/p>\n<p>Cercando di riassumere in maniera schematica, ecco i punti fondamentali che un santuario deve rispettare per aderire alla Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia.<\/p>\n<p><strong>Art. 1<\/strong> \u2013 Il santuario aderente deve essere gestito da un\u2019associazione, un ente o una fondazione senza scopo di lucro. Le persone che gestiscono il santuario, con un ruolo di responsabilit\u00e0, devono per primi sentire e mettere in pratica una scelta di vita nonviolenta, antispecista e vegan, sganciata dallo sfruttament degli animali in genere, per poter trasmettere davvero un cambiamento possibile e garantire una gestione rispettosa e trasparente della struttura. Ogni altra persona \u00e8 ovviamente libera di partecipare come volontario, magari appro\ufb01ttando del luogo per approfondire anche un proprio cammino;<\/p>\n<p><strong>Art. 2<\/strong> \u2013 tutte le strutture devono garantire la pi\u00f9 alta qualit\u00e0 di vita ai soggetti ospitati, garantendo le loro esigenze specie-speci\ufb01che. Principalmente ampi spazi e del buon cibo a disposizione, cercando di tendere il pi\u00f9 possibile alla convivenza interspeci\ufb01ca. Grandi recinti con poche divisioni, solo quando sono strettamente necessarie;<\/p>\n<p><strong>Art. 3<\/strong> \u2013 l\u2019arrivo di ogni nuovo ospite non deve mai avvenire dietro il riscatto economico degli animali. \u00c8 ben noto come l\u2019acquisto di animali non umani non sia vantaggioso in una visione pi\u00f9 ampia, perch\u00e9 questo salva un soggetto \ufb01nanziando per\u00f2 la so\ufb00erenza di altri e non portando mai ad una risoluzione del problema. Molto meglio concentrarci su casi di sequestro, chiusura di allevamenti, ritrovamenti e liberazioni;<\/p>\n<p><strong>Art. 4<\/strong> \u2013 le nascite devono essere assolutamente bloccate. L\u2019obiettivo principale di tutti \u00e8 che un giorno i santuari possano non esistere pi\u00f9 e tutti gli animali, compreso l\u2019uomo, possano ritrovare la loro collocazione nell\u2019ecosistema naturale. Far riprodurre gli ospiti dei santuari toglierebbe spazi preziosi per altri soggetti esterni in difficolt\u00e0, inoltre l\u2019aumento del numero degli animali ospitati potrebbe causare non pochi problemi di gestione. La domesticazione ha creato molto spesso animali con gravi problemi psico-\ufb01sici per cui occorre evitare nascite consapevolmente so\ufb00erenti. Ogni animale selvatico \u00e8 frutto di un\u2019evoluzione naturale, ed \u00e8 li che dobbiamo tutelare e difendere la riproduzione. Nei santuari si cerca solo di tamponare un\u2019emergenza causata da noi umani;<\/p>\n<p><strong>Art. 5<\/strong> \u2013 nessun soggetto deve essere utilizzato in alcun modo. Ognuno deve essere protagonista delle sue giornate, e libero di scegliere in ogni momento di fare quel che vuole, quando vuole e come vuole;<\/p>\n<p><strong>Art. 6 <\/strong>\u2013 \u00e8 di fondamentale importanza l\u2019apertura all\u2019esterno, per contribuire non solo alla salvezza dei soggetti ospitati, ma anche in parte di quelli esterni. Far incontrare un maiale, per esempio, \u00e8 il modo pi\u00f9 efficace per farlo conoscere e per cercare di sensibilizzare la gente ad un maggiore rispetto nei suoi confronti. Parlando della sua storia, facendolo avvicinare e guardandolo negli occhi si arriva facilmente a comprendere le so\ufb00erenze di quelli meno fortunati e questo potrebbe far scattare empatia e consapevolezza nei visitatori, in base, ovviamente, alla loro sensibilit\u00e0. Ognuno un percorso e l\u2019ingresso di nuove informazioni permette di continuare a camminare;<\/p>\n<p><strong>Art. 7<\/strong> \u2013 non sono minimamente accettati atteggiamenti discriminatori di qualsiasi genere verso le altre persone umane, n\u00e9 atteggiamenti violenti. Puntare verso un futuro migliore, di maggiore rispetto verso gli altri animali \u00e8 imprescindibile dalla liberazione da ogni altra forma di discriminazione, che sia essa di genere, di orientamento sessuale, di colore, di etnia, ecc. Convergenti a quella di specie. Qualora venissero riscontrati da parte di un santuario o di persone che lo gestiscono atteggiamenti, prese di posizione o azioni in violazione del presente articolo o potenzialmente lesivi dei diritti altrui e dell\u2019immagine della Rete, la Rete stessa si riserva il diritto di decidere l\u2019adozione di provvedimenti adeguati \ufb01no anche all\u2019espulsione;<\/p>\n<p><strong>Art. 8<\/strong> \u2013 il progetto persegue criteri di eticit\u00e0, rispetto, tutela, nonviolenza, ecc. In ogni sua scelta associativa, compresa nella scelta di partners e fornitori. Ogni collaborazione viene infatti analizzata sotto ogni punto di vista, per una migliore impronta etica-sociale-ecologica (\ufb01nanza, assicurazioni, gadgets, lavori vari, acquisto attrezzatura, ecc.), attingendo il pi\u00f9 possibile dal circuito dell\u2019economia solidale;<\/p>\n<p><strong>Art. 9 <\/strong>\u2013 la Rete adotta una comunicazione nonviolenta, ed il metodo del consenso per tutte le decisioni da prendere collettivamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carta dei Valori dei\u00a0Santuari di Animali Liberi in Italia Carta aggiornata in data 2 settembre 2024 Un santuario di animali liberi \u00e8 un luogo che ospita animali cosiddetti \u201cda reddito\u201d: cavalli, asini, mucche, maiali, capre, pecore, galline, anatre, ecc., ed \u00e8 gestito da un ente no pro\ufb01t. Il primo obiettivo consiste nello sviluppare al meglio l\u2019ambiente di vita dei vari soggetti, tenendo conto esclusivamente delle loro esigenze specie-speci\ufb01che. Ovviamente a nessun ospite deve essere chiesta alcuna prestazione e deve essere garantita la migliore qualit\u00e0 di vita \ufb01no alla sua \ufb01ne naturale. E\u2019 poi fondamentale che il santuario si concentri sull\u2019aspetto divulgativo, per contribuire cos\u00ec non solo alla salvezza dei soggetti ospitati, ma anche di tutti quelli fuori. L\u2019apertura al pubblico diventa cos\u00ec fondamentale, affinch\u00e9 ogni individuo residente diventi ambasciatore della propria specie, portavoce dei suoi fratelli e sorelle meno fortunati. Ogni presa di consapevolezza e ogni scelta responsabile passano sempre dalla conoscenza e non c\u2019\u00e8 luogo migliore per conoscere un maiale che davanti a lui, osservando le sue emozioni, ascoltando le sue storie, sperimentando le sue difficolt\u00e0, caratteristiche ed esigenze. Al contrario, l\u2019ignoranza pu\u00f2 portare molto facilmente ad avere paura e di conseguenza a discriminare il diverso. Cercando di riassumere in maniera schematica, ecco i punti fondamentali che un santuario deve rispettare per aderire alla Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia. Art. 1 \u2013 Il santuario aderente deve essere gestito da un\u2019associazione, un ente o una fondazione senza scopo di lucro. Le persone che gestiscono il santuario, con un ruolo di responsabilit\u00e0, devono per primi sentire e mettere in pratica una scelta di vita nonviolenta, antispecista e vegan, sganciata dallo sfruttament degli animali in genere, per poter trasmettere davvero un cambiamento possibile e garantire una gestione rispettosa e trasparente della struttura. Ogni altra persona \u00e8 ovviamente libera di partecipare come volontario, magari appro\ufb01ttando del luogo per approfondire anche un proprio cammino; Art. 2 \u2013 tutte le strutture devono garantire la pi\u00f9 alta qualit\u00e0 di vita ai soggetti ospitati, garantendo le loro esigenze specie-speci\ufb01che. Principalmente ampi spazi e del buon cibo a disposizione, cercando di tendere il pi\u00f9 possibile alla convivenza interspeci\ufb01ca. Grandi recinti con poche divisioni, solo quando sono strettamente necessarie; Art. 3 \u2013 l\u2019arrivo di ogni nuovo ospite non deve mai avvenire dietro il riscatto economico degli animali. \u00c8 ben noto come l\u2019acquisto di animali non umani non sia vantaggioso in una visione pi\u00f9 ampia, perch\u00e9 questo salva un soggetto \ufb01nanziando per\u00f2 la so\ufb00erenza di altri e non portando mai ad una risoluzione del problema. Molto meglio concentrarci su casi di sequestro, chiusura di allevamenti, ritrovamenti e liberazioni; Art. 4 \u2013 le nascite devono essere assolutamente bloccate. L\u2019obiettivo principale di tutti \u00e8 che un giorno i santuari possano non esistere pi\u00f9 e tutti gli animali, compreso l\u2019uomo, possano ritrovare la loro collocazione nell\u2019ecosistema naturale. Far riprodurre gli ospiti dei santuari toglierebbe spazi preziosi per altri soggetti esterni in difficolt\u00e0, inoltre l\u2019aumento del numero degli animali ospitati potrebbe causare non pochi problemi di gestione. La domesticazione ha creato molto spesso animali con gravi problemi psico-\ufb01sici per cui occorre evitare nascite consapevolmente so\ufb00erenti. Ogni animale selvatico \u00e8 frutto di un\u2019evoluzione naturale, ed \u00e8 li che dobbiamo tutelare e difendere la riproduzione. Nei santuari si cerca solo di tamponare un\u2019emergenza causata da noi umani; Art. 5 \u2013 nessun soggetto deve essere utilizzato in alcun modo. Ognuno deve essere protagonista delle sue giornate, e libero di scegliere in ogni momento di fare quel che vuole, quando vuole e come vuole; Art. 6 \u2013 \u00e8 di fondamentale importanza l\u2019apertura all\u2019esterno, per contribuire non solo alla salvezza dei soggetti ospitati, ma anche in parte di quelli esterni. Far incontrare un maiale, per esempio, \u00e8 il modo pi\u00f9 efficace per farlo conoscere e per cercare di sensibilizzare la gente ad un maggiore rispetto nei suoi confronti. Parlando della sua storia, facendolo avvicinare e guardandolo negli occhi si arriva facilmente a comprendere le so\ufb00erenze di quelli meno fortunati e questo potrebbe far scattare empatia e consapevolezza nei visitatori, in base, ovviamente, alla loro sensibilit\u00e0. Ognuno un percorso e l\u2019ingresso di nuove informazioni permette di continuare a camminare; Art. 7 \u2013 non sono minimamente accettati atteggiamenti discriminatori di qualsiasi genere verso le altre persone umane, n\u00e9 atteggiamenti violenti. Puntare verso un futuro migliore, di maggiore rispetto verso gli altri animali \u00e8 imprescindibile dalla liberazione da ogni altra forma di discriminazione, che sia essa di genere, di orientamento sessuale, di colore, di etnia, ecc. Convergenti a quella di specie. Qualora venissero riscontrati da parte di un santuario o di persone che lo gestiscono atteggiamenti, prese di posizione o azioni in violazione del presente articolo o potenzialmente lesivi dei diritti altrui e dell\u2019immagine della Rete, la Rete stessa si riserva il diritto di decidere l\u2019adozione di provvedimenti adeguati \ufb01no anche all\u2019espulsione; Art. 8 \u2013 il progetto persegue criteri di eticit\u00e0, rispetto, tutela, nonviolenza, ecc. In ogni sua scelta associativa, compresa nella scelta di partners e fornitori. Ogni collaborazione viene infatti analizzata sotto ogni punto di vista, per una migliore impronta etica-sociale-ecologica (\ufb01nanza, assicurazioni, gadgets, lavori vari, acquisto attrezzatura, ecc.), attingendo il pi\u00f9 possibile dal circuito dell\u2019economia solidale; Art. 9 \u2013 la Rete adotta una comunicazione nonviolenta, ed il metodo del consenso per tutte le decisioni da prendere collettivamente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-17","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Carta dei Valori dei\u00a0Santuari di Animali Liberi in Italia Carta aggiornata in data 2 settembre 2024 Un santuario di animali liberi \u00e8 un luogo che ospita animali cosiddetti \u201cda reddito\u201d: cavalli, asini, mucche, maiali, capre, pecore, galline, anatre, ecc., ed \u00e8 gestito da un ente no pro\ufb01t. 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Ogni presa di consapevolezza e ogni scelta responsabile passano sempre dalla conoscenza e non c\u2019\u00e8 luogo migliore per conoscere un maiale che davanti a lui, osservando le sue emozioni, ascoltando le sue storie, sperimentando le sue difficolt\u00e0, caratteristiche ed esigenze. Al contrario, l\u2019ignoranza pu\u00f2 portare molto facilmente ad avere paura e di conseguenza a discriminare il diverso. Cercando di riassumere in maniera schematica, ecco i punti fondamentali che un santuario deve rispettare per aderire alla Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia. Art. 1 \u2013 Il santuario aderente deve essere gestito da un\u2019associazione, un ente o una fondazione senza scopo di lucro. Le persone che gestiscono il santuario, con un ruolo di responsabilit\u00e0, devono per primi sentire e mettere in pratica una scelta di vita nonviolenta, antispecista e vegan, sganciata dallo sfruttament degli animali in genere, per poter trasmettere davvero un cambiamento possibile e garantire una gestione rispettosa e trasparente della struttura. Ogni altra persona \u00e8 ovviamente libera di partecipare come volontario, magari appro\ufb01ttando del luogo per approfondire anche un proprio cammino; Art. 2 \u2013 tutte le strutture devono garantire la pi\u00f9 alta qualit\u00e0 di vita ai soggetti ospitati, garantendo le loro esigenze specie-speci\ufb01che. Principalmente ampi spazi e del buon cibo a disposizione, cercando di tendere il pi\u00f9 possibile alla convivenza interspeci\ufb01ca. Grandi recinti con poche divisioni, solo quando sono strettamente necessarie; Art. 3 \u2013 l\u2019arrivo di ogni nuovo ospite non deve mai avvenire dietro il riscatto economico degli animali. \u00c8 ben noto come l\u2019acquisto di animali non umani non sia vantaggioso in una visione pi\u00f9 ampia, perch\u00e9 questo salva un soggetto \ufb01nanziando per\u00f2 la so\ufb00erenza di altri e non portando mai ad una risoluzione del problema. Molto meglio concentrarci su casi di sequestro, chiusura di allevamenti, ritrovamenti e liberazioni; Art. 4 \u2013 le nascite devono essere assolutamente bloccate. L\u2019obiettivo principale di tutti \u00e8 che un giorno i santuari possano non esistere pi\u00f9 e tutti gli animali, compreso l\u2019uomo, possano ritrovare la loro collocazione nell\u2019ecosistema naturale. Far riprodurre gli ospiti dei santuari toglierebbe spazi preziosi per altri soggetti esterni in difficolt\u00e0, inoltre l\u2019aumento del numero degli animali ospitati potrebbe causare non pochi problemi di gestione. La domesticazione ha creato molto spesso animali con gravi problemi psico-\ufb01sici per cui occorre evitare nascite consapevolmente so\ufb00erenti. Ogni animale selvatico \u00e8 frutto di un\u2019evoluzione naturale, ed \u00e8 li che dobbiamo tutelare e difendere la riproduzione. Nei santuari si cerca solo di tamponare un\u2019emergenza causata da noi umani; Art. 5 \u2013 nessun soggetto deve essere utilizzato in alcun modo. Ognuno deve essere protagonista delle sue giornate, e libero di scegliere in ogni momento di fare quel che vuole, quando vuole e come vuole; Art. 6 \u2013 \u00e8 di fondamentale importanza l\u2019apertura all\u2019esterno, per contribuire non solo alla salvezza dei soggetti ospitati, ma anche in parte di quelli esterni. Far incontrare un maiale, per esempio, \u00e8 il modo pi\u00f9 efficace per farlo conoscere e per cercare di sensibilizzare la gente ad un maggiore rispetto nei suoi confronti. Parlando della sua storia, facendolo avvicinare e guardandolo negli occhi si arriva facilmente a comprendere le so\ufb00erenze di quelli meno fortunati e questo potrebbe far scattare empatia e consapevolezza nei visitatori, in base, ovviamente, alla loro sensibilit\u00e0. Ognuno un percorso e l\u2019ingresso di nuove informazioni permette di continuare a camminare; Art. 7 \u2013 non sono minimamente accettati atteggiamenti discriminatori di qualsiasi genere verso le altre persone umane, n\u00e9 atteggiamenti violenti. Puntare verso un futuro migliore, di maggiore rispetto verso gli altri animali \u00e8 imprescindibile dalla liberazione da ogni altra forma di discriminazione, che sia essa di genere, di orientamento sessuale, di colore, di etnia, ecc. Convergenti a quella di specie. Qualora venissero riscontrati da parte di un santuario o di persone che lo gestiscono atteggiamenti, prese di posizione o azioni in violazione del presente articolo o potenzialmente lesivi dei diritti altrui e dell\u2019immagine della Rete, la Rete stessa si riserva il diritto di decidere l\u2019adozione di provvedimenti adeguati \ufb01no anche all\u2019espulsione; Art. 8 \u2013 il progetto persegue criteri di eticit\u00e0, rispetto, tutela, nonviolenza, ecc. In ogni sua scelta associativa, compresa nella scelta di partners e fornitori. Ogni collaborazione viene infatti analizzata sotto ogni punto di vista, per una migliore impronta etica-sociale-ecologica (\ufb01nanza, assicurazioni, gadgets, lavori vari, acquisto attrezzatura, ecc.), attingendo il pi\u00f9 possibile dal circuito dell\u2019economia solidale; Art. 9 \u2013 la Rete adotta una comunicazione nonviolenta, ed il metodo del consenso per tutte le decisioni da prendere collettivamente.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-09-02T17:27:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maiale.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"533\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/\",\"name\":\"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/maiale.jpg\",\"datePublished\":\"2014-10-24T08:39:44+00:00\",\"dateModified\":\"2024-09-02T17:27:16+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/maiale.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/05\\\/maiale.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/carta-dei-valori\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/\",\"name\":\"Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.animaliliberi.org\\\/site\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","og_description":"Carta dei Valori dei\u00a0Santuari di Animali Liberi in Italia Carta aggiornata in data 2 settembre 2024 Un santuario di animali liberi \u00e8 un luogo che ospita animali cosiddetti \u201cda reddito\u201d: cavalli, asini, mucche, maiali, capre, pecore, galline, anatre, ecc., ed \u00e8 gestito da un ente no pro\ufb01t. 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Ogni presa di consapevolezza e ogni scelta responsabile passano sempre dalla conoscenza e non c\u2019\u00e8 luogo migliore per conoscere un maiale che davanti a lui, osservando le sue emozioni, ascoltando le sue storie, sperimentando le sue difficolt\u00e0, caratteristiche ed esigenze. Al contrario, l\u2019ignoranza pu\u00f2 portare molto facilmente ad avere paura e di conseguenza a discriminare il diverso. Cercando di riassumere in maniera schematica, ecco i punti fondamentali che un santuario deve rispettare per aderire alla Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia. Art. 1 \u2013 Il santuario aderente deve essere gestito da un\u2019associazione, un ente o una fondazione senza scopo di lucro. Le persone che gestiscono il santuario, con un ruolo di responsabilit\u00e0, devono per primi sentire e mettere in pratica una scelta di vita nonviolenta, antispecista e vegan, sganciata dallo sfruttament degli animali in genere, per poter trasmettere davvero un cambiamento possibile e garantire una gestione rispettosa e trasparente della struttura. Ogni altra persona \u00e8 ovviamente libera di partecipare come volontario, magari appro\ufb01ttando del luogo per approfondire anche un proprio cammino; Art. 2 \u2013 tutte le strutture devono garantire la pi\u00f9 alta qualit\u00e0 di vita ai soggetti ospitati, garantendo le loro esigenze specie-speci\ufb01che. Principalmente ampi spazi e del buon cibo a disposizione, cercando di tendere il pi\u00f9 possibile alla convivenza interspeci\ufb01ca. Grandi recinti con poche divisioni, solo quando sono strettamente necessarie; Art. 3 \u2013 l\u2019arrivo di ogni nuovo ospite non deve mai avvenire dietro il riscatto economico degli animali. \u00c8 ben noto come l\u2019acquisto di animali non umani non sia vantaggioso in una visione pi\u00f9 ampia, perch\u00e9 questo salva un soggetto \ufb01nanziando per\u00f2 la so\ufb00erenza di altri e non portando mai ad una risoluzione del problema. Molto meglio concentrarci su casi di sequestro, chiusura di allevamenti, ritrovamenti e liberazioni; Art. 4 \u2013 le nascite devono essere assolutamente bloccate. L\u2019obiettivo principale di tutti \u00e8 che un giorno i santuari possano non esistere pi\u00f9 e tutti gli animali, compreso l\u2019uomo, possano ritrovare la loro collocazione nell\u2019ecosistema naturale. Far riprodurre gli ospiti dei santuari toglierebbe spazi preziosi per altri soggetti esterni in difficolt\u00e0, inoltre l\u2019aumento del numero degli animali ospitati potrebbe causare non pochi problemi di gestione. La domesticazione ha creato molto spesso animali con gravi problemi psico-\ufb01sici per cui occorre evitare nascite consapevolmente so\ufb00erenti. Ogni animale selvatico \u00e8 frutto di un\u2019evoluzione naturale, ed \u00e8 li che dobbiamo tutelare e difendere la riproduzione. Nei santuari si cerca solo di tamponare un\u2019emergenza causata da noi umani; Art. 5 \u2013 nessun soggetto deve essere utilizzato in alcun modo. Ognuno deve essere protagonista delle sue giornate, e libero di scegliere in ogni momento di fare quel che vuole, quando vuole e come vuole; Art. 6 \u2013 \u00e8 di fondamentale importanza l\u2019apertura all\u2019esterno, per contribuire non solo alla salvezza dei soggetti ospitati, ma anche in parte di quelli esterni. Far incontrare un maiale, per esempio, \u00e8 il modo pi\u00f9 efficace per farlo conoscere e per cercare di sensibilizzare la gente ad un maggiore rispetto nei suoi confronti. Parlando della sua storia, facendolo avvicinare e guardandolo negli occhi si arriva facilmente a comprendere le so\ufb00erenze di quelli meno fortunati e questo potrebbe far scattare empatia e consapevolezza nei visitatori, in base, ovviamente, alla loro sensibilit\u00e0. Ognuno un percorso e l\u2019ingresso di nuove informazioni permette di continuare a camminare; Art. 7 \u2013 non sono minimamente accettati atteggiamenti discriminatori di qualsiasi genere verso le altre persone umane, n\u00e9 atteggiamenti violenti. Puntare verso un futuro migliore, di maggiore rispetto verso gli altri animali \u00e8 imprescindibile dalla liberazione da ogni altra forma di discriminazione, che sia essa di genere, di orientamento sessuale, di colore, di etnia, ecc. Convergenti a quella di specie. Qualora venissero riscontrati da parte di un santuario o di persone che lo gestiscono atteggiamenti, prese di posizione o azioni in violazione del presente articolo o potenzialmente lesivi dei diritti altrui e dell\u2019immagine della Rete, la Rete stessa si riserva il diritto di decidere l\u2019adozione di provvedimenti adeguati \ufb01no anche all\u2019espulsione; Art. 8 \u2013 il progetto persegue criteri di eticit\u00e0, rispetto, tutela, nonviolenza, ecc. In ogni sua scelta associativa, compresa nella scelta di partners e fornitori. Ogni collaborazione viene infatti analizzata sotto ogni punto di vista, per una migliore impronta etica-sociale-ecologica (\ufb01nanza, assicurazioni, gadgets, lavori vari, acquisto attrezzatura, ecc.), attingendo il pi\u00f9 possibile dal circuito dell\u2019economia solidale; Art. 9 \u2013 la Rete adotta una comunicazione nonviolenta, ed il metodo del consenso per tutte le decisioni da prendere collettivamente.","og_url":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/","og_site_name":"Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","article_modified_time":"2024-09-02T17:27:16+00:00","og_image":[{"width":800,"height":533,"url":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maiale.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/","url":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/","name":"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maiale.jpg","datePublished":"2014-10-24T08:39:44+00:00","dateModified":"2024-09-02T17:27:16+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maiale.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/maiale.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/carta-dei-valori\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Carta dei Valori della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/#website","url":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/","name":"Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1425,"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17\/revisions\/1425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}