{"version":"1.0","provider_name":"Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","provider_url":"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site","title":"QUEI MAIALI SPARITI NEL NULLA - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"yy5eNyNT7g\"><a href=\"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/quei-maiali-spariti-nel-nulla\/\">QUEI MAIALI SPARITI NEL NULLA<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/quei-maiali-spariti-nel-nulla\/embed\/#?secret=yy5eNyNT7g\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;QUEI MAIALI SPARITI NEL NULLA&#8221; &#8212; Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia\" data-secret=\"yy5eNyNT7g\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! 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Di creature sparite nel nulla. Scomparse in silenzio. Come inghiottite in un buco nero. Dalla nebbia. Sotto un manto brillante di stelle. I maiali, sotto sequestro, presso il canile di Trani sono stati rapiti nella notte tra il 10 e l\u201911 dicembre. Erano diciassette. Mancava loro una manciata di giorni per raggiungere la libert\u00e0. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane (custodi giudiziari degli animali) e il Ministero si erano rivolti alla Rete dei Santuari per trovare un rifugio sicuro che accogliesse i maiali. Sequestrati pi\u00f9 di due anni prima insieme ad altri animali e centinaia di cani ammassati in condizioni disperate. Durante gli anni del sequestro i maiali avranno tirato un respiro di sollievo, sognato morbida paglia e fango infinito dove rotolarsi. Quello stesso sospiro e ultimo fiato son stati soffocati la scorsa notte quando persone senza scrupoli, serve di un sistema malavitoso e specista, hanno stroncato la voglia di libert\u00e0 che attendeva, imminente, trepidante, i suini. Erano una famiglia. Genitori, figli, fratelli. Compagni della stessa avventura. Sarebbero partiti a breve verso i santuari della Rete. Molti eran attesi a Porcikomodi, il resto, divisi tra i santuari, alcuni all\u2019Oasi Be Happy, altri alla Belle Verte, a Animal SOS, al Rifugio Miletta, a Ippoasi e alla LAV. Non ci sono mai arrivati. Evidentemente qualcuno non sopportava restituire alla dignit\u00e0 di individui, persone, soggetti unici al mondo, con aspettative, gusti, sogni e attitudini proprie e solo proprie, chi di solito viene conosciuto e incontrato sugli scaffali refrigerati di un supermercato, tagliato a fette, e cos\u00ec denudato da pensieri e dalla infinita ricchezza e bellezza del suo mondo interno. Oppure \u00e8 stata una questione di soldi. Diciassette maiali sono tanta carne se vengono venduti, smontati, umiliati. Da chi crede che questo mondo sia per pochi, sottraendolo cos\u00ec e usurpandolo ad una moltitudine sterminata. Che merita di essere sfruttata, soggiogata e annientata da logiche di dominio. Ecco perch\u00e9 e come \u00e8 potuto accadere. I maiali sono stati rapiti. Sotto quel manto di stelle. E sotto gli occhi di tanti. Che l\u2019hanno permesso. Che hanno lascito che accadesse. O che hanno organizzato tutto quanto. Perch\u00e9 diciassette maiali non possono, opl\u00e0, scomparire cos\u00ec, senza far rumore, destare sospetti, in punta di piedi. Ci vogliono persone, tante e capaci e mezzi. Ci vogliono vicini che non vedono e non sentono. Persone che di giorno fanno quello stesso mestiere. Trasportano e accompagnano alla morte una moltitudine di animali. Quelli mangiati dagli uomini. Di giorno a tutela della salute pubblica si attengono a norme e regolamenti. Di notte, nel buio, alla faccia di quella stessa salute, dimenticano tutto e trascinano a morte animali senza documenti e autorizzazioni sanitarie. Li caricano sugli stessi camion. Li portano ad un macello che \u00e8 disposto di notte senza autorizzazioni a farli sparire in mezzo alla carne e al sangue di milioni di altri. L\u2019impalcatura dello sfruttamento degli animali mangiati dagli uomini sempre pi\u00f9 sta mostrando e svelando il suo lato oscuro. Molti lo ignorano, o non vogliono sapere, ma esso, non per questo, scompare. Cessa di esistere. No. Esso rimane sempre l\u00ec. Eccolo. A volte sotto gli occhi di tutti. Questa non \u00e8 un\u2019eccezione. Come Suzzara, come Ghedi, come mille altri lager. E\u2019 la regola. La normalit\u00e0, spietata, dello sfruttamento animale. Il benessere degli animali che la gente considera cibo non esiste. Bisogna prenderne atto e decidere se si intende prendere parte al massacro o dissociarsi. E raccontarlo questo massacro. Fino alla fine. Fino a che non ci sar\u00e0 libert\u00e0 e giustizia. &nbsp; Vitadacani Onlus Rete dei Santuari di Animali Liberi","thumbnail_url":"http:\/\/www.animaliliberi.org\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/per-rete-300x117.jpg"}