<?xml version="1.0"?>
<oembed><version>1.0</version><provider_name>Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia</provider_name><provider_url>https://www.animaliliberi.org/site</provider_url><title>L&#x2019;Arca di Natalia - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ev2uSiQBMF"&gt;&lt;a href="https://www.animaliliberi.org/site/larca-di-natalia/"&gt;L&#x2019;Arca di Natalia&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.animaliliberi.org/site/larca-di-natalia/embed/#?secret=ev2uSiQBMF" width="600" height="338" title="&#x201C;L&#x2019;Arca di Natalia&#x201D; &#x2014; Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia" data-secret="ev2uSiQBMF" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
/* &lt;![CDATA[ */
/*! This file is auto-generated */
!function(d,l){"use strict";l.querySelector&amp;&amp;d.addEventListener&amp;&amp;"undefined"!=typeof URL&amp;&amp;(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&amp;&amp;!/[^a-zA-Z0-9]/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret="'+t.secret+'"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret="'+t.secret+'"]'),c=new RegExp("^https?:$","i"),i=0;i&lt;o.length;i++)o[i].style.display="none";for(i=0;i&lt;a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&amp;&amp;(s.removeAttribute("style"),"height"===t.message?(1e3&lt;(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r&lt;200&amp;&amp;(r=200),s.height=r):"link"===t.message&amp;&amp;(r=new URL(s.getAttribute("src")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&amp;&amp;n.host===r.host&amp;&amp;l.activeElement===s&amp;&amp;(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener("message",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener("DOMContentLoaded",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll("iframe.wp-embedded-content"),r=0;r&lt;s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute("data-secret"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+="#?secret="+t,e.setAttribute("data-secret",t)),e.contentWindow.postMessage({message:"ready",secret:t},"*")},!1)))}(window,document);
//# sourceURL=https://www.animaliliberi.org/site/wp-includes/js/wp-embed.min.js
/* ]]&gt; */
&lt;/script&gt;
</html><thumbnail_url>https://www.animaliliberi.org/site/wp-content/uploads/2022/03/arca-di-natalia-1.jpg</thumbnail_url><thumbnail_width>800</thumbnail_width><thumbnail_height>389</thumbnail_height><description>Via Dottor Giuseppe Zappal&#xE0; 95039 &#x2013; Trecastagni (CT) www.facebook.com/arcadiNatalia www.instagram.com/larcadinatalia larcadinatalia@gmail.com https://larcadinatalia.org Telefono: 339 5017090 Nome: L&#x2019;arca di Natalia ODV Forma Giuridica: Organizzazione di Volontari (ODV) Sede del Santuario: Via dottor Giuseppe Zappal&#xE0;, 95039 Trecastagni (CT) Data di inaugurazione: novembre 2021 Animali ospitati: mucche, maiali, pecore, capre, conigli, tacchini, galli e galline, asini e cani Numero medio animali: 60 Possibilit&#xE0; di ospitare: al momento no Descrizione attivit&#xE0;: &#x201C;L&#x2019;ARCA DI NATALIA&#x201D; nasce a Settembre del 2020 con lo scopo di creare un rifugio per animali cosiddetti &#x201C;da reddito&#x201D; salvati da situazioni di maltrattamento, sequestro, macello o abbandono dove ogni animale accolto abbia la possibilit&#xE0; di vivere la propria vita in libert&#xE0; fino a morte naturale senza alcuno sfruttamento. Il progetto prende il nome di Natalia, il cane che ha ispirato un grande cambiamento, forse il pi&#xF9; radicale, nella vita di chi ha fondato il Rifugio. Talvolta serve qualcuno che ci apra gli occhi e ci mostri che dietro ogni forma di vita c&#x2019;&#xE8; un miracolo. Quasi sempre, questo QUALCUNO &#xE8; proprio un animale con cui instauriamo un legame che stravolge completamente il nostro essere. Il Rifugio sorge nel comune di Trecastagni, nelle campagne alle pendici dell&#x2019;Etna e si estende per circa 11000 metri quadrati. Le stalle che accolgono i nostri amici animali sono immerse tra alberi da frutta (mele, pere, prugne, olive e castagne) che in primavera fioriscono e regalano nuovi profumi e colori. Le stalle godono inoltre di un panorama invidiabile ai migliori hotels: da un lato il vulcano, dall&#x2019;altro il mare sino al faro di Augusta. Abbiamo pensato proprio a tutto&#x2026; Gli abitanti del rifugio, a parte mangiare, dormire, pascolare e farsi coccolare, avranno solo un compito: rappresentare i loro fratelli conspecifici meno fortunati, mostrandosi al pubblico nel proprio habitat in condizioni di libert&#xE0; e benessere psico-fisico. Questo ci aiuter&#xE0; a far conoscere ai visitatori l&#x2019;anima che si nasconde dentro ogni singolo animale che molti di noi ignorano. Ovviamente qualsiasi interazione tra animali e visitatori si svolger&#xE0; nel totale rispetto della volont&#xE0; dell&#x2019;animale senza alcuna coercizione o imposizione da parte nostra. I primi arrivati al Rifugio sono stati 2 vitelli di nome Zucchero e Cannella e 3 pecorelle Dafne, Teti e Cloe, tutti provenienti da sequestri e destinati all&#x2019;abbattimento. I cani, Cocco e Ostello, hanno invece storie di abbandono. Emma e Giulia, mamma e figlia, 2 maremmane recuperate dalla strada. Gelsomina, la maialina proveniente da una situazione di grave maltrattamento e destinata a macellazione clandestina, adesso si gode i grattini sdraiata al sole. Negli ultimi 2 anni abbiamo accolto altri animali: Clementino, maialino sopravvissuto anche lui a macellazione clandestina; Mario, Memole e Binga, 3 coniglietti recuperati dal mercatino delle pulci detenuti in condizioni di severo maltrattamento; Capitano, cavallo salvato dalle corse clandestine pieno di ferite nel corpo e ancora peggio nell&#x2019;animo, che non lo hanno reso meno generoso; Ciccio, asinello salvato ancora piccolo dal camion che lo portava al mattatoio da un ragazzo che ha deciso poi di portarlo al Rifugio; Agostino, un tacchino arrivato da noi ad Agosto perch&#xE9;, chi aveva ucciso tutti i suoi amici e fratelli, grazie ad un rigurgito di coscienza ha provato tenerezza e ha voluto donargli una seconda possibilit&#xE0;; Francesco, un vitello scampato al mattatoio proveniente da un allevamento intensivo di mucche destinate alla produzione di latte. E poi tanti altri maiali, capre, pecore e galli salvati da maltrattamenti e macellazioni clandestine. Essendo una realt&#xE0; molto giovane abbiamo ancora pochi abitanti, ma sappiamo che il numero &#xE8; destinato a crescere. Il nostro obiettivo primario &#xE8; strappare pi&#xF9; vite possibili alla morte e allo sfruttamento restituendo loro la libert&#xE0; e la dignit&#xE0; a cui hanno diritto. Sappiamo che gestire un Rifugio e prendersi cura ogni giorno di questi animali non &#xE8; una cosa semplice, ma l&#x2019;emozione che si prova nel vederli sorridere, saltare, giocare tra loro, venirti incontro al cancello per salutarti&#x2026;tutto questo ti ripaga della stanchezza, del freddo e del tempo dedicato loro. Siamo consapevoli di non poterli salvare tutti. Siamo consapevoli che questo &#xE8; solo una goccia nel mare. Noi, insieme agli altri Santuari ci battiamo ogni giorno e continueremo a farlo fino a quando ci sar&#xE0; anche solo un animale oppresso. L&#x2019;obiettivo secondario, ma non di minore importanza, &#xE8; quello di divulgare uno stile di vita basato sulla non violenza, la non discriminazione, l&#x2019;antispecismo e l&#x2019;amore universale, rivolgendoci in particolare a scolaresche, famiglie, comunit&#xE0; e bambini con disabilit&#xE0;. Il Rifugio &#xE8; gestito da volontari e per tale motivo sar&#xE0; aperto al pubblico nei week end e previo appuntamento. Sostegno di cui necessita:&#xA0; Il Rifugio necessita di manodopera (volontari motivati e affidabili) per la gestione degli animali, la manutenzione ordinaria degli ambienti in cui vivono e per i lavori di costruzione recinti, sistemazione muretti, stalle o altro. Il lavoro non manca mai&#x2026; E tra un lavoro e un altro, 4 coccole fanno bene a tutti. Sono bene accetti anche cucce, croccantini per cani, pane duro, frutta e verdura per i maiali. Il supporto economico &#xE8; fondamentale. Il Rifugio verr&#xE0; sostenuto da donazioni, adozioni a distanza, Teaming, il 5 per 1000 e dagli introiti ottenuti dalle attivit&#xE0; di beneficenza (cene, spettacoli, vendita di gadgets, ecc.) che mensilmente verranno organizzate e pubblicizzate sui social networks. &#x201C;Tutti gli esseri tremano di fronte alla violenza. Tutti temono la morte. Tutti amano la vita&#x201D; (Buddha)&#x2026; affinch&#xE9; queste parole riecheggino nel cuore di tutti.</description></oembed>
