<?xml version="1.0"?>
<oembed><version>1.0</version><provider_name>Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia</provider_name><provider_url>https://www.animaliliberi.org/site</provider_url><title>LA BELLE VERTE IN PERICOLO! - Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="CCj9j5IimE"&gt;&lt;a href="https://www.animaliliberi.org/site/la-belle-verte-in-pericolo/"&gt;LA BELLE VERTE IN PERICOLO!&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.animaliliberi.org/site/la-belle-verte-in-pericolo/embed/#?secret=CCj9j5IimE" width="600" height="338" title="&#x201C;LA BELLE VERTE IN PERICOLO!&#x201D; &#x2014; Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia" data-secret="CCj9j5IimE" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
/* &lt;![CDATA[ */
/*! This file is auto-generated */
!function(d,l){"use strict";l.querySelector&amp;&amp;d.addEventListener&amp;&amp;"undefined"!=typeof URL&amp;&amp;(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&amp;&amp;!/[^a-zA-Z0-9]/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret="'+t.secret+'"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret="'+t.secret+'"]'),c=new RegExp("^https?:$","i"),i=0;i&lt;o.length;i++)o[i].style.display="none";for(i=0;i&lt;a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&amp;&amp;(s.removeAttribute("style"),"height"===t.message?(1e3&lt;(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r&lt;200&amp;&amp;(r=200),s.height=r):"link"===t.message&amp;&amp;(r=new URL(s.getAttribute("src")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&amp;&amp;n.host===r.host&amp;&amp;l.activeElement===s&amp;&amp;(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener("message",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener("DOMContentLoaded",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll("iframe.wp-embedded-content"),r=0;r&lt;s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute("data-secret"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+="#?secret="+t,e.setAttribute("data-secret",t)),e.contentWindow.postMessage({message:"ready",secret:t},"*")},!1)))}(window,document);
//# sourceURL=https://www.animaliliberi.org/site/wp-includes/js/wp-embed.min.js
/* ]]&gt; */
&lt;/script&gt;
</html><description>L&#x2019;Oasi della Pace La Belle Verte sta purtroppo fronteggiando grossi problemi. Condividiamo la nota scritta da Mario: Sar&#xF2; sintetico anche se non basterebbero dieci pagine a spiegare quanti muri , porte in faccia e colpi bassi da parte delle istituzioni, ASL veterinaria e da privati ha ricevuto l&#x2019;Oasi dalla sua nascita. Ma quello che accade ora &#xE8; l ennesima guerra che un sistema vecchio e retrogrado, assurdo ed interessato sta facendo al nostro rifugio approfittando della nostra debolezza economica . Dopo tre anni di attivit&#xE0; e ben tre trasferimenti dell&#x2019;Oasi finalmente (gennaio) troviamo un terreno adatto da acquistare a Madonna della Villa frazione di Carpeneto. Nel frattempo (marzo) nella sede operativa di Voltaggio da cui saremmo andati via viene messa in atto un vero e proprio esproprio temporaneo di urgenza dei terreni (che sarebbero stati inutilizzabili per oltre un anno) da parte di ENI spa per effettuare un&#x2019; opera di inserimento di metanodotto interrato. Riusciamo a patteggiare con ENI e a prendere tempo&#x2026;. Avendo acquistato i terreni di Carpeneto abbiamo trovato logico trasferirci e attraverso un geometra abbiamo presentato un progetto di insediamento che prevedeva un recinto con stalla in legno per gli abitanti non umani dell&#x2019; Oasi, due magazzini in legno per attrezzature e mangimi e, infine un&#x2019; abitazione per la famiglia, anch&#x2019;essa in legno, un impianto dell&#x2019;acqua e un contatore da cantiere per l&#x2019;energia elettrica. Nonostante avessimo spiegato all&#x2019;ufficio tecnico del comune di Carpeneto l&#x2019;urgenza della situazione (giugno) l&#x2019;inerzia e il totale disinteresse regnavano. Alch&#xE8; siamo stati costretti a trasferirci (settembre) e a procedere senza autorizzazioni alla costruzione di recinto stalla in legno &#x2026; impianto dell acqua , allaccio all&#x2019;enel, e magazzini in legno &#x2026;il minimo indispensabile per poter ancora prenderci cura degli animali e per ricoverare beni personali attrezzature e mangimi. Notate bene che noi non eravamo a conoscenza della mancanza delle autorizzazioni&#x2026;ci stavamo facendo guidare dal nostro genio di geometra in questo mare di burocrazia e regole..!!!!. Dopo qualche settimana i vicini proprietari di &#x201C; un&#x2019; attivit&#xE0; di addestramento cavalli da corsa a ostacoli&#x201D; che si svolge l&#xEC; a fianco, si incuriosiscono e capito cosa stava avvenendo si sono allarmati e sono andati a mostrare il loro dissenso all&#x2019; ufficio tecnico del comune di Carpeneto che immediatamente ha emesso un provvedimento di sospensione lavori e messo in pratica attraverso una serie di omissioni e mancanze e dimenticanze cavilli , una vero e proprio rallentamento delle procedure, una guerra fredda fatta da ispezioni del ASL , divieti di far entrare altri animali in Oasi, e infine ora emetter&#xE0; un provvedimento di demolizione di magazzini stalle e impianto dell acqua . Tecnicamente nonostante le opere siano compatibili con l&#x2019;ambiente e con la nostra domanda di costruzione , non essendo state ancora autorizzate, sono un abuso edilizio. Ben disposti a sanarlo (cio&#xE8; a pagare una sanzione pur di mantenerle in piedi) scopriamo che non &#xE8; sanabile se non attraverso la loro demolizione in quanto la zona &#xE8; soggetta a speciali regole chiamate &#x201C;vincolo paesaggistico&#x201D;. Scopriamo anche che nelle commissioni locali che non ci rilasciano le autorizzazioni necessarie al montaggio dell&#x2019;abitazione (che risolverebbe nel frattempo molte difficolt&#xE0; e preoccupazioni che stiamo affrontando per gestire comunque l&#x2019; Oasi senza abitare li vicino ) c&#x2019;&#xE8; anche il geometra dei simpatici vicini. Scopriamo che l&#x2019;avvocato genovese dei vicini, A.Garrone (un componente della famosa famiglia Garrone &#xE8; socio dell attivit&#xE0; di sfruttamento equestre praticata li a fianco a noi ), vuole accertarsi che il comune reprima l&#x2019;abuso edilizio da noi (peraltro inconsapevolmente ) messo in atto e chiede formalmente al Comune di poter avere copia di tutti i nostri incartamenti riguardanti il progetto. Scopriamo infine che la strada per sanare un abuso edilizio in queste zone &#xE8; stata gi&#xE0; praticata dal TAR di Brescia nel 2008 a condizione che le opere costruite siano alla fine compatibili col paesaggio e di utilit&#xE0; per la collettivit&#xE0; prerogative nel nostro caso esistenti ma totalmente e secondo noi volutamente ignorate . Ora concludo: ma possibile che una coppia di attivisti ambientalisti equispecisti con un bimbo di due anni che fondano un associazione che gestisce un rifugio con una trentina di animali salvati dalla macellazione e dallo sfruttamento che finalmente dopo molti sacrifici riescono a trovare una posto adatto, a comprarlo e ci vogliono mettere due magazzini una casa una stalletta il tutto assolutamente ecosostenibile e praticare attivit&#xE0; agricola bio e di informazione ai consumi e alla preservazione delle risorse naturali e dell&#x2019;ambiente e della pace trovino tutte queste difficolt&#xE0; sul loro cammino? Ora dico che se qualcuno di voi volesse chiedere delucidazioni o dare il suo parere in merito, al Sindaco e al Responsabile dell ufficio Tecnico di Carpeneto telefonicamente o via mail noi non avremmo assolutamente nulla da obiettare. Lo stesso vale per i nostri confinanti che per ragioni legali non posso qui direttamente citare ma che se volete con le poche informazioni che vi ho dato troverete attraverso il loro bellissimo sito. Grazie a tutti quelli che hanno dedicato il loro tempo alla lettura di questa nota arrivando sino in fondo&#x2026;. se qualcuno non interviene non so come faremo&#x2026;.probabilmente saremmo costretti a chiudere e a immergerci in un caotico mare di cause legali&#x2026;.peraltro inutili e senza fine&#x2026;.. Mario Lunghi (responsabile e principale gestore del rifugio)</description><thumbnail_url>http://www.animaliliberi.org/site/wp-content/uploads/2015/12/labelleverte1-300x225.jpg</thumbnail_url></oembed>
