Fattoria della Pace Ippoasi

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Fattoria della Pace Ippoasi

Via Livornese, 762
56122 San Piero a Grado (Pi)
www.ippoasi.org
info@ippoasi.org
Telefono: 389 7629476 

Nome: Fattoria della Pace Ippoasi Onlus

Forma giuridica: Associazione di Volontariato Onlus

Luogo del Santuario: Via Livornese 762, 56122 San Piero a Grado (PI)

Data di fondazione: 17 Febbraio 2010

Specie animali ospitate: Bovini, capre, pecore, cavalli, galline, asini, cani, pony, maiali, anatre, conigli

Numero medio Animali: 80

Possibilità di ospitare: si

Sostegno di cui si necessita: Il progetto Ippoasi si appoggia su due pilastri fondamentali: il volontariato ed il sostegno economico.
Essere volontario presso il rifugio permette da una parte di entrare in diretto contatto con gli splendidi animali ospiti, arrivando a conoscerli più a fondo e ad apprezzare le loro peculiarità caratteriali ed emotive, dall’altra permette di mettersi in gioco ed aiutare questa realtà nella sua gestione quotidiana.
Le attività dell’associazione sono sostenute economicamente dalle libere donazioni di persone che credono nel progetto e vogliono aiutarlo. I canali sono tantissimi: dalle adozioni a distanza, al 5X1000, donazioni una tantum, eventi benefit di raccolta fondi.

Descrizione attività: La Fattoria della Pace Ippoasi Onlus è un’associazione di volontariato che cerca di mettere in pratica e divulgare una filosofia di vita nonviolenta, partendo dal rapporto uomo-altri animali. Per perseguire tali scopi vengono attuati diversi progetti, ma quello che più impegna l’associazione e che la mette in luce a livello nazionale, è la gestione di un rifugio per animali “ex da reddito” che si trova alle porte di Pisa. In questo luogo di pace di circa 3,5 ettari, circa 80 animali (mucche, cavalli, asini, maiali, pecore, capre, galline, anatre, cani e conigli) possono vivere in completa libertà, tutti insieme, senza che venga chiesto loro nulla in cambio. Ogni esigenza specie-specifica viene soddisfatta agendo in maniera naturale (sull’ambiente, sul cibo e sulla socialità), e questo permette ad ogni ospite di essere il vero protagonista delle proprie giornate.
L’oasi svolge un importante duplice servizio: da una parte il soccorso, l’ospitalità ed il recupero psico-fisico di alcuni animali scampati al mercato dello sfruttamento (produzioni alimentari, divertimento, ecc.), dall’altro la grande attività di divulgazione svolta attraverso le visite guidate.
Il rifugio è infatti aperto al pubblico e ogni anno migliaia di persone hanno la possibilità di conoscere gli animali ospiti. Ciascuno di loro è definito ”ambasciatore della propria specie” e, attraverso l’incontro diretto con queste splendide creature si informano i visitatori circa il trattamento degli animali che ancora vivono all’interno di allevamenti, box o altri luoghi di sfruttamento, oltre che far conoscere le loro peculiarità emotive e le necessità specie-specifiche. L’incontro diretto può essere un importante spunto di riflessione per analizzare l’attuale rapporto tra l’uomo e gli altri animali, e ricevendo informazioni importanti si possono compiere scelte davvero consapevoli. Tali visite vengono adattate anche per scuole, cooperative sociali, centri per diversamente abili, e questo aspetto importante va ad arricchire il contributo che l’associazione offre al fine di creare un cambiamento concreto in questa società.
Oltre a queste importanti ed impegnative attività l’associazione organizza e partecipa a vari eventi (festival, benefit) in tutta Italia, mirando alla divulgazione dei valori alla base del progetto (rispetto, equità, solidarietà), supporta e aiuta altre realtà in transizione, verso un approccio nonviolento del rapporto animali umani e non umani.

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