La Tana del Bianconiglio

La Tana del Bianconiglio Case sparse Manzine 89, fraz. Gallina 53023 Castiglione d’Orcia (SI)www.facebook.com/RifugioTanaDelBianconiglioludolomb@hotmail.comTelefono: 349 3522378 Nome: La Tana del Bianconiglio Forma Giuridica: La Tana del Bianconiglio organizzazione di volontariato Sede del Santuario: Case sparse Manzine 89, fraz. Gallina – 53023 Castiglione d’Orcia (SI) Data di inaugurazione: luglio 2016 Animali ospitati: pecore, capre, suini, mucche, […]

Fattoria La Capra Campa

Fattoria La Capra Campa

Fattoria La Capra Campa via Malisetti, 3 24030 Corna Imagna (BG)www.fattorialacapracampa.itwww.facebook.com/fattorialacapracampaprenota@fattorialacapracampa.itTelefono: 035 0773012 Nome: Fattoria la Capra Campa Forma Giuridica: Il soffio di Gea ODV Sede del Santuario: Corna Imagna (BG) Data di inaugurazione: Settembre 2018 Animali ospitati: Maiali, capre, pecore, galline, papere, oche, tacchini, asini, cani e gatti Numero medio animali: 40 Possibilità di ospitare: si […]

Progetto Cuori Liberi

Questo progetto nasce per creare un luogo di pace e serenità per tutti gli animali senza distinzione di specie, reduci da maltrattamenti, sfruttamento e abbandono. Il rifugio sostiene l’importanza dell’interagire degli animali con le persone,per sensibilizzare al rispetto e alla consapevolezza di ciò che per loro significhi essere liberi, impegnandoci a promuovere un’alimentazione alternativa.

Nelloporcello

Tutto è cominciato nel 2017, con il nostro trasferimento nel luogo dove oggi sorge il santuario e l’accoglienza di un cucciolo di suino di nome Antonello detto Nello. Nello inizialmente viveva in casa con i compagni umani, i cani e i gatti, poi, man mano cresceva, abbiamo iniziato ad abituarlo all’esterno e abbiamo accolto i primi conigli, la suina Jenny e via via tutti gli altri… E così è nato il rifugio Nelloporcello, un piccolo angolo di mondo dove individui di diversa specie convivono e lottano fianco a fianco contro ogni forma di discriminazione. I rifugiati arrivano da sequestri, “cessioni” da allevamenti in chiusura o liberazioni da parte di attivisti; ciascuno di loro è sopravvissuto all’industria alimentare. I cani, invece, arrivano dal canile di zona e i gatti sono trovatelli.

La storia di Nilo

Nei giorni scorsi tutti noi della Rete siamo stati travolti dalla storia di Nilo, un cinghiale relativamente anziano che gli attivisti del nostro Santuario N.A.L.A hanno cercato di salvare in ogni modo. Purtroppo la malattia di Nilo era in uno stadio troppo avanzato e il nostro amico non ce l’ha fatta. Noi tutti ci siamo consultati, abbiamo pensato a come meglio agire e ovviamente abbiamo fatto il tifo per lui. Ancora una volta ci siamo trovati davanti a un esempio di resistenza e forza che ci ha letteralmente commossi.